Si educa attraverso ciò che si dice, di più attraverso ciò che si fa, ancora più attraverso ciò che si è
(S. Ignazio di Antiochia)


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Nasce così il Punto d’incontro per giovani “Cilla”. Due sale e un seminterrato all’interno di un condominio: sale riunioni sopra e sala giochi di sotto. Perché questo nome?

83272-01Cos’è “Cilla”? Cilla è il soprannome di una ragazza di 15 anni di Asti – all’anagrafe Maria Letizia Galeazzo – con un breve ma intenso percorso di vita. Morirà per un incidente stradale solo nove   mesi dopo aver fatto l’incontro che, come scriverà  nel suo diario,  aveva cambiato la sua vita. La sua storia è raccontata in un libro dal titolo “Cilla – La libertà di sentirsi amati” (ed. Gribaudi). Dirà di lei un grande educatore dei nostri tempi  “…Cilla  è una ragazza che in pochi mesi è andata “al cuore della vita”, tanto che vi trascina dentro tutti quelli che l’hanno conosciuta o che ne vengono oggi a conoscenza”.

La proposta  educativa del Punto d’incontro Cilla, essendo un’esperienza nata nel puro volontariato e cresciuta nel tempo, non nasce da un preoccupazione di affronto organico circa il problema giovanile su un determinato territorio, ma dall’impeto educativo di adulti che a loro volta hanno incontrato per se stessi un’ipotesi educativa interessante e hanno sentito il desiderio di condividerla e trasmetterla ai propri figli e a tutti i giovani.



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1,2,3... stella!

Untitled1Il progetto 1,2,3…stella è un’attività di assistenza nello svolgimento dei compiti assegnati al mattino e di studio guidato per gli alunni della scuola primaria “Giovanni XXIII” di Sinigo integrati da attività ludiche e di socializzazione. Il tutto ha inizio alle ore 14.00 con l’arrivo in cortile,  alle 14.20 si entra a scuola, ci si siede in cerchio per fare un canto e l’appello e poi ci si divide nelle classi e inizia il momento dei compiti. Trovarsi in cerchio è l’occasione per conoscersi di più anche perché ci si racconta dei fatti significativi accaduti al mattino e cantare mette allegria così si è più contenti quando ci si mette al “lavoro”. Terminati i compiti, alle 16.40 ci si ritrova per consumare la merenda e finalmente giocare fino alle 17.30! Siamo giunti al nono anno della nostra attività e i bambini iscritti sono 43.

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Il consiglio comunale dei Giovani

UntitledDalla fine del 2010 la nostra asssociazione, in collaborazione col centro giovanile in lingua tedesca “Jugenddienst” lavora in questo interessantissimo progetto, con la supervisione di educatori di madre lingua italiana e tedesca che accompagnano i ragazzi.

Il CCRR è stato istituito dall’Amministrazione comunale con lo scopo di coinvolgere i ragazzi e le ragazze del comune (dalla IV classe della scuola primaria alla III della scuola secondaria di I grado) a partecipare attivamente alla convivenza democratica e al progresso civile.

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Il grest

Untitled2Il Grest non vuole essere una semplice occasione ricreativa o un passatempo per tenere lontano i ragazzi dalla strada o una possibilità per sollevare i genitori dalla loro fatica: il Grest vuole essere un’opera educativa, un’opera cioè attraverso la quale delle persone intendono proporre un certo modo di vivere e di affrontare la realtà, comunicando e facendo fare esperienza a tutti del bello, del buono, del vero, dell’amicizia, del dono di sé, secondo l’esperienza cristiana.

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