Untitled2Anno 1998: il Grest (Gruppo Estivo) comincia così: 6 adulti e 30 bambini in due stanze e un tendone sotto cui pranzare al parco, in piazza San Vigilio.

Ora siamo a Sinigo all’Ex Dopolavoro con 110 bambini delle elementari e medie più 50 ragazzi delle superiori e tanti adulti, anche fra i genitori, che aiutano gratuitamente, a vario titolo, per costruire quest’avventura.

Il Grest non vuole essere una semplice occasione ricreativa o un passatempo per tenere lontano i ragazzi dalla strada o una possibilità per sollevare i genitori dalla loro fatica: il Grest vuole essere un’opera educativa, un’opera cioè attraverso la quale delle persone intendono proporre un certo modo di vivere e di affrontare la realtà, comunicando e facendo fare esperienza a tutti del bello, del buono, del vero, dell’amicizia, del dono di sé, secondo l’esperienza cristiana.

Nasce dalla amicizia di alcune persone (adulti, giovani, adolescenti) che operano nella nostra associazione e intendono “misurarsi” con i problemi del loro ambiente per dare, nella libertà e con responsabilità, un contributo alla vita dell’ambiente in cui vivono.

“Quando c’è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando si vedono gli altri che stanno peggio di noi, ci sentiamo spinti ad aiutarli in qualcosa di nostro… Il tempo dell’estate può essere una grande occasione per imparare a condividere il nostro tempo libero e assimilare una mentalità di condivisione e di apertura agli altri…”

Il GREST può diventare una concreta occasione per imparare ad aprire il proprio cuore agli altri.

La proposta del GREST è calata all’interno di una storia e di un’ambientazione fantastica duttile capace di affascinare i bambini/ragazzi con la preoccupazione che in ogni momento e in ogni gesto essi siano inseriti in un ambiente e in un clima realmente educativo. E il primo ambiente che il bambino/ragazzo incontra è la presenza e il coinvolgimento personale dell’educatore sia esso adulto o giovane: l’incisività della storia dipende dalla disponibilità a viverla in prima persona.

In forma fantastica e allegorica si intende incidere sulla normalità della vita: vivere una storia che riguarda il presente, la nostra vita quotidiana.

Tutte le attività del GREST ruotano quindi attorno a un tema base al quale sono ispirati i giochi che verranno svolti e la rappresentazione teatrale alla festa conclusiva. Durante le due settimane, i bambini coinvolti si troveranno ad essere i protagonisti di una vera e propria storia il cui svolgimento verrà scoperto di giorno in giorno.

Così c’è spazio per tutto: il canto, il gioco, la riflessione sul tema, il mangiare assieme, il servire a tavola e sparecchiare, il laboratorio e le scenette, il riordino e il confrontarsi sulla giornata trascorsa per trattenere “ ciò che vale”!

Ed al termine dei dieci giorni di questa convivenza stretta, rimane in tutti, grandi e piccoli, il desiderio di rivedersi per tutto l’anno!

Il Grest si svolge nelle due ultime settimane di agosto, dal lunedì al venerdì, dalle 7.45 alle 16.30.