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Il progetto “Gli Argonauti”, attivo da settembre 2017, è un servizio di accompagnamento e acquisizione di un metodo di studio, integrato da attività di approfondimento e dibattito, rivolto agli alunni della scuola secondaria di I grado “Luigi Negrelli” di Merano.
Il progetto prevede due pomeriggi: martedì e venerdì.

Il nome scelto si ispira al celebre mito greco degli Argonauti: un gruppo di giovani guidati dal mitico Giasone che, a bordo della loro nave Argo, salpano per un lungo e insidioso viaggio alla ricerca del miracoloso Vello d’Oro. Allo stesso modo, il gruppo de “Gli Argonauti” affronta insieme le peripezie della grande sfida dell’anno scolastico, alla ricerca del “Vello d’oro”, che non è semplicemente un bel voto, ma la scoperta di una passione per lo studio!


Il pomeriggio è così strutturato:
ore 15:00 ingresso a scuola e appello
ore 15:00 – 15:15 recupero di eventuale materiale lasciato negli armadietti e parola della settimana

ore 15:15 – 16:45 svolgimento dei compiti

ore 16:45 – 17:00 riordino del materiale e stesura del “Diario di Bordo”


Tutti i ragazzi, indipendentemente da classe e sezione, lavorano insieme nella stessa aula. Questo aiuta l’instaurarsi di un clima vivace e stimolante e li sprona a ricercare una propria autonomia lavorativa e la collaborazione innanzitutto con i compagni. Le consegne svolte sono proposte dai ragazzi stessi, nell’ottica di imparare ad organizzare lo studio, riconoscendo nelle varie discipline scolastiche sia i propri punti deboli che quelli di forza.
Le tre educatrici presenti seguono lo svolgimento dei compiti dando spiegazioni, conferme o correzioni laddove sia necessario, così da favorire l’instaurarsi di un rapporto fra adulto e ragazzo che sia stimolante per ognuno in maniera individualizzata. Si sfidano i ragazzi nella grande avventura dell’imparare, stimolando la loro naturale curiosità e valorizzando ogni traguardo raggiunto assieme. Solo in un rapporto di stima e di fiducia fra adulto e ragazzo si crea l’occasione per lasciar emergere il talento e la passione di ciascuno, che non esulano da ciò che è disciplina scolastica.
Per questo motivo ogni pomeriggio si apre e si conclude con due gesti semplici ma significativi: la parola della settimana e la stesura del Diario di Bordo. Entrambi questi momenti hanno lo scopo di promuovere la capacità di riflessione e giudizio e la crescita personale dei ragazzi.
Pertanto, le principali finalità perseguite sono:

- supportare gli alunni nello svolgimento dei compiti assegnati dalla scuola;
- aiutare i ragazzi ad affrontare la fatica dello studio;
- favorire l’acquisizione di un metodo di studio;
- sviluppare la coscienza dei propri punti di forza e di difficoltà;
- stimolare le attitudini e il senso critico individuale;
- ricercare connessioni fra le materie di studio e la vita.

Viviamo una stretta collaborazione con gli insegnanti della scuola attraverso contatti frequenti e restiamo sempre a disposizione delle famiglie. Tutto ciò per rafforzare la rete che vede al centro il ragazzo con tutto il suo bisogno di sostegno, gratificazione e realizzazione del proprio percorso umano ancor prima che scolastico.


Le attività che arricchiscono il nostro progetto sono:

    • la parola della settimana: una volta a settimana viene presentata ai ragazzi una parola di uso comune che abbia attinenza con la scuola e lo studio, se ne scopre l’etimologia e la storia e li si sfida a riflettere se questo significato abbia davvero a che fare con la loro esperienza quotidiana di studio;
    • la stesura del Diario di bordo: al termine del pomeriggio si chiede ai ragazzi di riflettere individualmente sul proprio pomeriggio e l’esperienza di studio fatta, su qualcosa che li ha colpiti o meno, sul loro comportamento e di sintetizzare il tutto in una parola che viene trascritta puntualmente, così da tenere traccia del percorso sia del gruppo che dei singoli.
    • il racconto di attività mattutine: un’uscita didattica, il torneo di lettura, uno spettacolo teatrale, un incontro con qualche ospite o semplicemente un compito in classe per cui si aveva studiato insieme… tutto diventa occasione di dibattito e riflessione sulla vita scolastica e sulle sue difficoltà, ma sempre alla ricerca della sua bellezza e inopinabile utilità;
    • gli articoli di giornale: la lettura guidata di articoli di giornale risulta sempre molto interessante per i ragazzi. Gli articoli proposti dalle educatrici possono riguardare argomenti di cultura generale o fatti di cronaca locale o nazionale e sono spunto di riflessione e dibattito costruttivo;
    • progetto “le nostre canzoni”: ogni ragazzo e ogni educatrice ha proposto l’ascolto di una canzone a lui cara, motivandolo davanti a compagni ed educatrici e facendo nascere un dibattito sui temi della canzone. Questo lavoro ha dato modo ai ragazzi di sentirsi valorizzati nella loro unicità, esporsi, argomentare le proprie scelte e i propri gusti, senza censure ma con grande responsabilità;
    • serata cinema: i ragazzi hanno richiesto un momento conviviale assieme e sono stati responsabilizzati e sfidati nell’organizzazione dello stesso. Il risultato è stato un prolungamento del pomeriggio di studio grazie alla disponibilità dei locali del Punto d’Incontro per Giovani “Cilla”. Le educatrici hanno proposto un film per ragazzi che è stato visto e poi discusso insieme e una cena in compagnia a base di pizza da asporto;
  • la festa finale: l’ultimo pomeriggio di doposcuola dell’anno scolastico si organizza una festa. Ognuno ha un compito prestabilito nell’allestimento di un piccolo buffet. Si condivide il cibo e si guardano insieme le foto dell’anno scolastico passato insieme, si gioca e ci si saluta con particolare attenzione agli Argonauti di terza che devono affrontare gli esami.