Incontro di fine anno per il consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi

26 luglio 2014 / in News

Durante la recente conferenza stampa organizzata dal Consiglio comunale dei

ragazzi e delle ragazze del Comune di Merano (CCRR) relativa alla presentazione

della brochure “I luoghi preferiti della mia città” un giovane consigliere aveva detto

nel suo intervento: “

Ci ha dato una grande soddisfazione l’essere arrivati fino in

fondo a questo progetto della brochure; abbiamo imparato e capito che c’è bisogno

dell’aiuto di tante persone e tante competenze per completare un lavoro!

A nemmeno due settimane di distanza la scorsa settimana il CCRR ha concluso il suo

anno di attività nella sala del Consiglio comunale alla presenza del sindaco Januth,

del vice sindaco Balzarini, degli assessori Gurschler e Casolari e della direttrice

dell’ufficio scuola Bertoli. Il progetto è stato seguito da quattro educatori del Punto

d’incontro per giovani “Cilla” e di “Jugenddienst” e ha coinvolto studenti dei due

gruppi linguistici delle scuole primarie (IV e V classi) e secondarie di primo grado.

I giovani consiglieri hanno esposto in entrambi le lingue l’attività svolta che li ha visti

impegnati in due progetti. Il primo è stato la compilazione di un questionario sul

gioco libero distribuito anche nelle scuole di cui i giovani consiglieri sono

rappresentanti. Il secondo, molto più impegnativo, ha coinvolto i ragazzi nella

progettazione della futura costruzione di un nuovo parco giochi comunale in via

Wolf. Dopo aver effettuato un sopralluogo e realizzato i primi disegni, nelle sedute

successive i ragazzi hanno portato dei modellini tridimensionali e fotografato nei

vari parchi di Merano i giochi più interessanti che vorrebbero proporre per questo

nuovo parco. Nell’incontro conclusivo sono stati consegnati questi lavori ai

rappresentanti adulti e proiettate delle fotografie che più di tante parole hanno

raccontato l’esperienza vissuta, che può essere riassunta nell’intervento di una delle

educatrici:

“Prima ancora dei progetti e dell’esito del nostro lavoro l’esperienza del

CCRR ha un grande valore educativo per la convivenza dei nostri ragazzi che

appartengono ai due gruppi linguistici. Poter lavorare assieme e collaborare

guardando assieme all’unico scopo crea sicuramente gruppo e aiuta a riconoscere

che ci assomigliamo tutti, perché abbiamo gli stessi desideri, le stesse aspettative e,

al fondo, lo stesso cuore. Ci ha stupito vederli arrivare numerosi e contenti agli

incontri del CCRR, anche perché sappiamo che i giovani di oggi sono impegnati in

diverse attività e possiamo dire con gioia e gratitudine che è stato un gran

bell’anno!”